giu 21, 2012 - Polaroid    No Comments

Vado a raccoglierti stelle contente

Oltrepupilla
mentre stai attento
vedo il deserto nascosto nel granello
sento la terra persa sotto i piedi
gioco col tuo domani origami.

Sorridi
e cominci a raccontarmi
di un mondo nascosto
tutto tuo, tutto acerbo
tutto fatto di un osservare perplesso.

Sei qui ad irrobustirti il sopracollo
mentre ti spiraglio a cosa vai incontro
ma è come tu fossi già viaggiatore
in questo piccolo cielo accanto.

Già c’eri ed io mi siedo a fianco.

Piangi spezzando i bruti più puri
e balli fino all’alba
di una tua danza riflessa.
Molla di un’energia compressa,
big bang d’amore,
atomo di dolce fusione.

Ti accarezzo,
ti stringo a scomparsa,
ti sento effetto
di un progetto perfetto.

Mi guardi.
Quasi sorridi.
Poi ridi.

La bellezza ha un senso,
il centro del gioco di leve
ha il suo baricentro.

Vado a raccoglierti stelle contente.

Se hai due ciacole senza spese poggiale sotto nel bianco.