giu 8, 2011 - Calamai    No Comments

Granelli


“… è bello vivere
anche se si sta male volevo dirtelo…”

 

Filigrana fra le riffe dei cespugli per l’erba sporcata dalla sabbia.
Atterro sul tachigrafo della mia mano sbirciando l’oro del tramonto.
Nascosta nella coperta dell’onda c’è l’orma del gabbiano.
Poso il sorriso al fianco del tuo fiato e t’ascolto piano.
Bolle d’ossigeno attorno al filo delle caviglie ballerine.
S’assopisce la distanza d’una festa e il nostro tuffo risale soffice la pelle.

Se hai due ciacole senza spese poggiale sotto nel bianco.