nov 16, 2020 - Polaroid    Dicevi?

Igor

Barbablù pacato,
disteso immobile senza fiato,
contava le ore
raccontandosi pulsazioni,
ritrovandosi nei tagliandi
dei bordelli senza fardelli
e leccandosi ferite
attribuite a salti senza rete.

Muoveva la coda,
giocando tra i rovi e i burloni,
amava le fiere
ma quelle senza distrazioni
e sovente sarcastico
adorava passeggiare muto
nei discorsi da centri sociali
inneggiando diritti
calpestando merde pensierose
soprattutto balcanico
quando trattava d’auto e d’amori.

ott 9, 2020 - Calamai    Dicevi?

Dal fiore deriso

Sfrigola,
a stento soffice,
prima ammalia
poi ritorce.

Sputasse,
avvolto e parco,
al ridacchio d’ombra
si gonfierebbe di fiamme.

Sbadato,
cortese per vizio,
ossequio e liso,
dal fiore deriso.

set 19, 2020 - Cicatrici    Dicevi?

Sfitto

Privo e sfitto,
curvo in gambe
e stanco in cornee:
pargolo assuefatto
stracco in razio.

Recidivo bacato,
braccato dal fato,
indugiante a corredo
e badante dissonante
al ritratto sincopato.

ago 18, 2020 - Polaroid    Dicevi?

Ladro d’attesa

Sfiancato,
pacato silente,
onesto al refuso
e perplesso latente.

Sfidante al buonsenso
richiamo per dorsi,
coccio d’altri
resto senza avanzi.

Tuttavia smosso,
rinvio e incasso,
fiero di nebbia
e ladro d’attesa.

lug 26, 2020 - Calamai, Polaroid, Senza cicatrici    Dicevi?

Alloro

Frinir del resto
com’avessi un dato tempo
scansando il dispendio
dell’andata disperso
brilla d’alloro
stringe il sangue
e della sera piange.

Sgocciola un tepore
lontano dal porsi
eccentrico al porgersi
eppure refuso ed onesto
propenso al ballo
e per un volgersi
specchio d’orgoglio.

Pagine:1234567...102»