dic 22, 2017 - Senza cicatrici    Dicevi?

Tra carruggi, soldati e superstrade

Neve che piove
sul bacio di una danza sul prato
mentre risento il tuo bacio sul mento
più umano di questo non ho ricordo
senza più tocchi sui palmi
lasciarsi coccolare da orbite interstellari
ogni alba imparo il gioco
ogni notte disfo il filo
buon anno a noi
insieme si può allontanarsi
respirando le stesse schiene
in speranze da lingue straniere
scritte su coriandoli mistici
e sorrisi magnetici
magie rugose
rintocchi ipnotici
desideri ascetici
e voglie tangibili
buon anno a noi
in cerca del tesoro
tra navi cargo e naufragi
qui si salpa sempre controcorrente
verso isole al sole
e respiri bastanti
avanti
tra carruggi, soldati e superstrade
con il tuo respiro in mente
fra vite deserte e sirene senza tasche
la felicità
è un resto del mio dare
che mi toglie nuvole
spazza il vento
puzza di asfalto, profuma di un battito
ammicca ai germogli, pizzica il sitar,
ascolta gli stupa e canta nei cori di montagna
senza fretta
con passo garbato, fiore all’occhiello
e quel passo leggero
che vive disorientato,
stralunato dai pessimisti
e scalzo sul lungomare
mentre tu da lontano
hai già sentito il mio sorriso.

nov 27, 2017 - Cicatrici, Mangianastri    Dicevi?

Senza nome

Potesse che il cielo mi dica sai
infondo non è che un passaggio,
un’unghia da smalto,
un abbraccio a metà.

Uno schiaffo senza fiato,
un dirsi mai e un godersi altrettanto,
una camicia in saldo già macchiata
un’esca per giri tondi.

Perchè farlo e perchè no,
una sosta perenne fra labbra e altrove,
musica interrotta nel mezzo del ballo,
fiore che non conosce neppure il suo nome.

ott 11, 2017 - Polaroid    Dicevi?

Dietro l’angolo

Dietro l’angolo
un pianto da cameriera
ed un marciapiede a mondo
nascondono la lontananza
di un plesso anni settanta
e una povera cornice
di un rione ormai senza voce.

Per caso
nel freddo adiacente
scollino di quel che basta
per sedermi a tavola da ospite
magro d’aria e attratto
da un vibrato fuori finestra
che m’allunga un ritorno
e mi restituisce un sogno.

set 22, 2017 - Mangianastri, Senza cicatrici    Dicevi?

Dai su

Dai su
col pieno di orbite in occhi rotti
e buone fortune a consuetudini
che dicevi
dai su
lascia stare
questa camera è buia oltre lo spettacolo
m’accorgo solo ora del carillon
c’è il bisogno di una doccia di fiori
dai su.

ago 21, 2017 - Polaroid    Dicevi?

Pari morire dispari

Che non è un reietto o un fulmine spettro
non ho mai mercanteggiato
la magia inquieta di chi pavoneggia
nè la sontuosità di chi profetizza
ma ritrovarmi ancora no
che non posso guardare oltre il lago
sognando Central Park
con le poesie non si festeggia
ma qui danno l’aria gratis
perciò finchè non manca
crederò al meglio di me.

Questo è il momento adatto ad un coro in ferie.

Senza denti ringhierò baffuto
qualcuno esperto di altro mi mancherà
e mi resteranno solo gli abbracci
vestiti dei loro cappotti
caldi di amici distanti
viti che han perso il filetto
e girano
e girano.

Questo è il momento adatto ad un sussurro in bossanova.

Guarda
per me puoi anche disgustarti
o grattare i tuoi biglietti
e lamentarti mentre sbecchi unghie
ma guarda che è solo un raffreddore
pari morire dispari
e non si fa
al limite
ci si racconta in due
e si brinda
passa tutto
senza che te ne accorgi.

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