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mar 30, 2015 - Polaroid    Dicevi?

Timba

S’assorda il fregore dell’onda
l’andirivieni dura un secolo d’istante
perchè al volo non si respira
mentre la giostra si rincorre
il palloncino vola ridendo
oltre la retta non ci appartiene
e Saturno si soffia via la polvere.

Ballando, programmo e canto
il mio prossimo mestiere del niente
perchè al fondo siam solo particelle
od olio che graticola impercettibile
in cerca di bruchi con grandi orecchie
e nel mio nascosto di simpatie congenite
del mio resto son bucate le scarpe al parto.

gen 17, 2015 - Mangianastri, Polaroid    Dicevi?

E’ cresciuto, è tornato, se n’è andato.

Nu poco più per piacere
io già lo so
stanno raccontando le cose
tu nun me po’ capi’.

Ciabatte appoggiate lente
affamate di ringhiere scrostate
sale che adora il mare
arrabattandosi l’ingegno
mentre fuori tramonta.

Ciotoli annaffiati, scogli spogliati,
la neve buona per una cartolina,
le vocianti e i cani sciolti,
nuove nuvole sollazzano l’hotel.

Sferraglia intra i vicoli
sfugge la pietra arsa
ascolta il racconto dell’acqua
che non fa per nulla rumore
ride senza un tempo di ritorno
e riflette quel tuo bagliore.

dic 22, 2014 - Polaroid    Dicevi?

Ti rincorro

Eh: il buon 25,
questo è il tuo terzo.

Accovacciati,
vieni qui al fianco:
stammi stretto stretto.

Senza quale senso
sarebbe il mondo, adesso?
La prima scoperta del tutto,
una parola nuova
al darne un posto giusto.

quasi

L’immenso di questo pauroso Copernico,
la storia d’altri spettatori
che quando ti scorre diviene migliore
passi ad immortale,
sai che sarà la ragione
per cui il tuo sguardo
cerca il mio esempio
e il tuo semplice ascolto
è un complesso dono.

Cerco e ti spiego,
m’accartoccio difronte al cielo
provo col racconto
e ti sorprende il coro del fuoco,
ridi e l’eterno vorrei fosse qui adesso
ma già sei altro e ti rincorro
lieve al passo
del tuo essere il mio canto.

ago 5, 2014 - Polaroid    Dicevi?

Cadrebbero i cieli

Paralleli:
mai toccarsi
cadrebbero i cieli.

quavieni

Sotto al fiume dei ponti
si giravoltano gli arcani:
duri muri e buoni sconti,
v’è rumenta per cani
nel divieto del baciarsi.

Pasteggiando gocce di sole
ti chiedo come mi vedi
con lessico d’albumi e cazzuole:
tu stendi abiti di lino leggeri
profumi d’un lieve pallore
e giochi fior di tarocchi scarsi.

nov 22, 2013 - Polaroid    Dicevi?

Birds

Il re di piume assurge
pontifica e spilucca il manto
fa ciao ciao col becco
ma non è mai quieto dentro.

Oh wait
ora canta perchè sorpreso d’alba
riluce pregiato
allunga il collo sul ramo
poi ripiega perplesso e ammaliato.

Distorce con l’unghia il laghetto
discolo e caparbio scucisce
è il suo corto specchio
ci gioca annoiato prima d’altro.

La stella sul petto
sigillo ed essenza del mondo
batte d’un tempo imperfetto
nonostante abbia un bel riflesso.

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